martedì 15 marzo 2011

"SMILE" ed EXTRA MOENIA

Parlare ai giovani all'interno di un "Progetto della Legalita" ,e catturare la loro attenzione e' cosa impegnativa.Il mondo dell'associazionismo si unisce e fa rete,insieme "SMILE" ed Extra-Moenia stanno portando avanti mediante le loro personali esperienze,un discorso artistico,culturale e sociale,i fruitori in questo caso sono degli adolescenti ed a malincuore,ieri e' stato testimoniato di quanto la nostra scuola viva di precariato "mentale" in termini d'insegnanti.Lodevole intervento del sociologo all'interno del nostro programma,il quale al'introduzione del tema "Bullismo" specifica mediante premessa la differenza tra divertimento e piacere.Profondo e dettagliato poi riferimento storico ,da parte del Prof.Riccardo Bruno riguardo alle origini della mafia e della camorra, incomincia citando la frase di G.Falcone"La Mafia e' un fenomeno umano,e come tutti i fenomeni umani hanno una nascita,una crescita ed una fine".Continua questo incontro formativo con una premessa che parla dei cortometraggi e delle origini,per poi terminare con la presentazione e la proiezione del cortometraggio presente all'ultima edizione e rassegna O'Curt 2011 Sez.Educational,"L'Amore Trionfa Sempre" di Maurizio Schettino,il quale spiega le motivazioni che lo hanno indotto a parlare del "Bullismo" e tra esse proprio delle sue personali esperienze adolescenziali.Ottimo riscontro finale da parte degli adolescenti .Una nostra personale considerazione valuta che spesso i ragazzi, sono utilizzati come mezzo di produzione ,da chi dovrebbe formarli in coscienza, ed invece...forse pensa a qualche Euro in piu' che si ritrovera' in busta paga.

giovedì 10 marzo 2011

Aforisma

La vita non deve essere una festa per alcuni e un peso per altri, ma dev'essere un impegno per tutti.(A.Manzoni)

lunedì 7 marzo 2011

Poesia (Fernando Pessoa)

Il mio sguardo è nitido come un girasole.Ho l'abitudine di camminare per le stradeguardando a destra e a sinistra e talvolta guardando dietro di me...E ciò che vedo a ogni momentoè ciò che non avevo mai visto prima,e so accorgermene molto bene.So avere lo stupore essenziale che avrebbe un bambino se, nel nascere,si accorgesse che è nato davvero...Mi sento nascere a ogni momento per l'eterna novità del Mondo...Credo al mondo come a una margherita,perché lo vedo. Ma non penso ad esso,perché pensare è non capire...Il Mondo non si è fatto perché noi pensiamo a lui,(pensare è un'infermità degli occhi)ma per guardarlo ed essere in armonia con esso...Io non ho filosofia: ho sensi.Se parlo della Natura, non è perché sappia ciò che è,ma perché l'amo, e l'amo per questoperché chi ama non sa mai quello che ama,né sa perché ama, né cosa sia amare...Amare è l'eterna innocenza,e l'unica innocenza è non pensare...

venerdì 4 marzo 2011

Aforisma

C'e' una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani:nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove.Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala.L'audacia ha in sé genio, potere, magia.Incomincia adesso. ( W.Goethe)

giovedì 3 marzo 2011

L'italianita'

l’italianità dovrebbe nutrirsi di segni non istituzionali, di storie con la “s” minuscola, di scenari familiari, di paesaggi epici ancora intatti, di ‘bolle di quotidianità’ a volte sottovalutate… L’italianità diventa così un concetto intimo, non condivisibile, impossibile da istituzionalizzare e assolutamente soggettivo: un ‘processo di personalizzazione’ che è tipico degli italiani e che deriva dalla loro capacità, affinata nei secoli e dalla disunità, di ‘salvare il salvabile’ durante i periodi storici caotici. O forse anche questa qualità è un luogo comune.

martedì 1 marzo 2011

L'immigrazione non e' una LIBERA scelta.

Ripulita l'immagine dell'immigrazione dai toni pastello con i quali i fautori della società multirazziale la imbellettano per farla digerire alle masse tramite quotidiani e televisioni a loro asservite, passiamo al secondo punto della nostra trattazione, tanto elementare quanto fondamentale.Comunemente si ritiene che laddove vi sia costrizione, quando manchi libertà di scelta, ci si trovi di fronte ad una situazione dai connotati fortemente negativi, ad una realtà che obbliga senza lasciar decidere. Ci pare quindi assai strano che una società come la nostra, libertaria per eccellenza, si trovi ad esaltare una situazione quale quella degli immigrati, i quali certamente non hanno scelto da soli di abbandonare il proprio popolo e la propria famiglia, bensì vi sono stati costretti da circostanze che per il momento definiamo solo esterne al loro volere.Le cause che spingono all'immigrazione sono molto serie: la povertà, il sottosviluppo e la fame. Ci riferiamo a persone che non hanno possibilità di scelta, uomini e donne che, attratti dalla propaganda diffusa dal mondialismo e sollecitati da organizzazioni internazionali sono obbligati a tagliare i ponti con la propria storia, in maniera consapevole o per via inconscia.&EGRAVE evidente quindi che l'equiparazione tra le parole libertà ed immigrazione non ha alcun motivo di essere sostenuta. Anzi, possiamo certamente affermare che emigrazione vuol dire schiavitù.

"Chiacchiere" che PASSioNE

Questa è forse la ricetta più semplice e la più “allegra” fra quelle dei dolci di Carnevale, ciò nonostante è quella di maggiore successo. Tanto è vero che la si ritrova in tutt’Italia, sebbene con nomi diversi: in Friuli si chiamano Grostoli, in Emilia Sfrappole, in Veneto Galani, nelle Marche Frappe, Cenci in Toscana, Chiacchiere in Campania. La variante, nelle varie ricette regionali, è costituita dal marsala, o dal vino bianco, o dall’acquavite, o dal liquore all’anice.